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Finalità
Il quadro generale per le attività comunitarie a favore dei consumatori è stabilito per il periodo 1/1/1999-31/12/2003, con lo scopo di promuovere gli interessi dei consumatori e garantire loro un livello elevato di tutela.
Obiettivi
Il quadro generale di attività consiste in azioni dirette a contribuire alla protezione della salute, della sicurezza e degli interessi economici dei consumatori, ed a promuoverne il diritto all'informazione, all'istruzione e ad organizzarsi a tutela dei propri interessi.
Settori d'intervento:
1. Salute e sicurezza dei consumatori in relazione a prodotti e servizi:
- azioni per preparare ed elaborare i pareri dei comitati scientifici;
- perizie ed ispezioni relative ai controlli nel settore alimentare, veterinario e fitosanitario;
- perizie tecniche per valutare, secondo un approccio preventivo, i rischi dei prodotti, in particolare in materia di alimentazione;
- azioni relative ai prodotti e ai servizi destinati ai consumatori che presentino un pericolo per gli stessi;
- diffusione dell'informazione sui prodotti e i servizi pericolosi, nonché sui rischi potenziali. |
2. Protezione degli interessi economici e giuridici dei consumatori, compreso l'accesso alla risoluzione delle controversie in relazione ai prodotti e ai servizi, tenendo conto degli aspetti orizzontali:
- azioni volte a migliorare la cooperazione tra gli organismi preposti alla sorveglianza del mercato;
- azioni volte a verificare il rispetto dei diritti dei consumatori nella fornitura di prodotti e servizi, compresi i meccanismi per agevolare la risoluzione delle relative controversie, in particolare per mezzo di progetti pilota e con la creazione di banche dati;
- azioni volte a garantire l'equità nelle transazioni con i consumatori, tenendo conto dell'impatto delle nuove tecnologie, dello sviluppo dei servizi finanziari e degli effetti dell'euro per il consumatore;
- azioni volte ad agevolare l'accesso alla giustizia e il miglioramento delle procedure stragiudiziali;
- azioni volte a valutare i rischi e i vantaggi per i consumatori nella società dell'informazione, compresi progetti pilota per istituire sistemi transfrontalieri per la risoluzione delle controversie applicabili al commercio elettronico e ai contratti on-line;
- azioni volte a promuovere la protezione e la riservatezza dei dati personali. |
3. Educazione e informazione dei consumatori sui loro diritti e relativa tutela:
- migliorare l'informazione ai consumatori sui loro diritti e sui mezzi per avvalersene;
- sensibilizzare i consumatori sulla necessità di modelli di produzione e di consumo sostenibili;
- sviluppare l'istruzione e la formazione dei consumatori, in particolare nelle scuole;
- sviluppare e sostenere centri europei di consulenza e di informazione ai consumatori transfrontalieri nella Comunità; |
4. Promozione e rappresentanza degli interessi dei consumatori:
- rafforzare la rappresentanza degli interessi dei consumatori a livello comunitario e internazionale;
- promuovere e coordinare la partecipazione dei consumatori al processo di normazione a livello comunitario;
- promuovere, con progetti pilota, modelli di consumo sostenibili, in particolare quelli rispettosi dell'ambiente.
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Contributo finanziario
Nella maggior parte dei casi il contributo comunitario non potrà superare il 50% dei costi del progetto da realizzare.
Riferimenti normativi
Decisione n. 283/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 gennaio 1999 che stabilisce un quadro generale per le attività comunitarie a favore dei consumatori ( GUCE L 34 del 09/02/1999)
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