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CONTENUTI

Finalità
Incoraggiare la creazione, la conoscenza e la diffusione della cultura dei popoli europei, con particolare attenzione ai settori della musica, della letteratura, degli spettacoli dal vivo, dei beni mobili ed immobili e delle nuove forme di espressioni artistica.

Obiettivi specifici
- Promozione del dialogo culturale e della conoscenza della cultura e della storia delle nazioni europee, nonché degli scambi anche con culture non europee.
- Promozione della creatività, diffusione transnazionale della cultura e della mobilità degli artisti, degli attori e di altri professionisti della cultura, nonché delle loro opere, con riguardo particolare per i giovani ed per le persone socialmente svantaggiate.
- Valorizzazione della diversità culturale e sviluppo delle nuove forme di espressione culturale.
- Condivisione dei beni culturali comuni di rilevanza europea, anche attraverso la diffusione del know-how, conservazione e tutela dei beni culturali.
- Promozione della consapevolezza del ruolo della cultura nello sviluppo socio - economico, anche ai fini dell'integrazione sociale e della cittadinanza.

Azioni:

La Commissione europea, responsabile dell'attuazione del Programma, prevede di raggiungere gli obiettivi prefissati attraverso tre tipologie di iniziative:
- azioni integrate all'interno di accordi di cooperazione culturale transnazionale, strutturati e pluriennali;
- azioni di grande spicco, a dimensione europea ed internazionale;
- azioni specifiche, innovatrici e sperimentali nella Comunità ed in Paesi terzi.

La Commissione provvederà a definire ad intervalli regolari le priorità specifiche d'attuazione delle singole azioni; al momento le linee guida già approvate sono le seguenti:
- Azioni integrate all'interno di accordi internazionali avranno durata massima di tre anni e riguarderanno la produzione di manifestazioni culturali (mostre, festival, ...) nel campo degli spettacoli artistici; saranno monotematiche o pluridisciplinari; volte ad incrementare il perfezionamento e la mobilità degli operatori, la valorizzazione del patrimonio culturale, nonché la conoscenza reciproca ed il dialogo culturale (seminari, studi, incontri, etc.);
- Azioni specifiche dovranno avere carattere innovativo e sperimentale, mirando in particolare a favorire l'emergenza di nuove forme di espressione culturale (quali la cultura della natura, della solidarietà, della pace, della scienza, ...), a rendere possibile un migliore e più facile accesso alla produzione culturale per tutti i cittadini europei, a prescindere dall'origine geografica ed estrazione sociale, a favorire la creazione di strumenti multimediali adeguati ai vari tipi di pubblico, e promuovere la diffusione della cultura europea in Paesi terzi, incentivando in particolare la cooperazione tra istituti e servizi culturali degli Stati membri.

Contributo finanziario

I finanziamenti comunitari avranno entità differente a seconda dell'azione sostenuta.
In particolare:
- per le azioni integrate nel quadro di accordi di cooperazione culturale transnazionale, il sostegno comunitario non potrà superare il 60% del bilancio dell'accordo nel suo insieme, senza poter essere inferiore a 200.000 euro e superiore a 350.000 euro. Il contributo potrà essere aumentato del 20% per la copertura delle spese di avvio e gestione della rete di cooperazione;
- per le azioni di grande spicco, l'ammontare del sostegno comunitario sarà compreso tra i 200.000 Euro ed 1 Milione di euro;
- per le azioni specifiche, il contributo avrà un minimo di 50.000 euro ed un massimo di 100.000 Euro.

Riferimenti normativi
Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio n.508 del 14 febbraio 2000 che istituisce il programma "Cultura 2000". GUCE L 63 del 10/03/2000.

AREE Territorio nazionale
CHI PUO'
PARTECIPARE
Il Programma sarà aperto alla partecipazione degli operatori culturali provenienti dai Paesi membri dell'UE.
A titolo di partner, potranno partecipare operatori dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, di Cipro e dei Paesi associati dell'Europa centrale ed orientale.
Inoltre, potranno partecipare alle azioni promosse dal Programma anche operatori di Paesi terzi che abbiano concluso accordi di associazione e cooperazione con la Comunità europea che prevedano clausole culturali.
Infine, in determinate circostanze, anche Organismi internazionali competenti nel settore (a.e. l'UNESCO o il Consiglio d'Europa) potranno essere partner delle iniziative sostenute.
MODALITA' DI
FUNZIONAMENTO
L'attuazione del Programma Cultura 2000 avrà inizio a partire dal 1° gennaio 2000 e si realizzerà mediante la pubblicazione di inviti a manifestare interesse ed a presentare proposte che saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (Serie C).
La Commissione sarà assistita da un Comitato consultivo composto dai rappresentanti degli Stati membri che avrà il compito di contribuire a definire il contenuto delle misure, procedure e criteri di messa in opera del Programma.
La Commissione europea e gli Stati membri intendono intensificare lo scambio reciproco di informazioni sfruttando al meglio la rete dei punti di contatto culturali istituiti dai precedenti Programmi settoriali: tale rete resterà operativa anche per Cultura 2000.

http://europa.eu.int/comm/culture/index_it.htm

Commissione europea
DG X Informazione
Unità X/C/5 - Azioni culturali
Mrs. Enrica Varese
Rue de Tréves
B - 1049 Bruxelles
Tel. +32 2 299.94.19
Fax. +32 2 2999214
Enrica.varese@dg10.cec.be
eac-culture@cec.eu.int

Antenna Culturale Europea
Massimo Scalari/ Cristina Bartolini
Dialoghi per la Cultura Europea, Antenna Culturale Europea
Piazza Castello, 9
I-10123 Torino
Tel. (39) 011 54 72 08
Fax (39) 011 54 82 52
e-mail: iuse.antennacultura@arpnet.it

Website : http://www.arpnet.it/iuse/antenna.htm