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CONTENUTI

Finalità
Favorire l'integrazione delle persone portatrici di handicap in tutti i settori della vita sociale.

Obiettivi
- Sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo al diritto dei disabili di essere tutelati dalla discriminazione e di godere di pari diritti;
- incoraggiare la riflessione e la discussione sulle misure necessarie al fine di promuovere pari opportunità per i disabili in Europa;
- promuovere lo scambio di esperienze e migliori prassi riguardo alle azioni sviluppate a livello locale, nazionale ed europeo;
- intensificare la collaborazione tra governi, parti sociali, ONG, servizi sociali, settore privato, settore associativo, gruppi di volontariato, persone con disabilità e loro famigliari;
- favorire lo sviluppo della comunicazione in materia di disabilità;
- sensibilizzare riguardo alle molteplici forme di disabilità e di discriminazioni a cui i disabili sono esposti;
- promuovere, con attenzione particolare, il diritto dei bambini e dei giovani disabili ad avere pari opportunità nell'istruzione, sviluppando a livello comunitario la cooperazione tra il personale preposto all'insegnamento speciale dei bambini e dei giovani disabili.

Azioni a livello comunitario
1) RIUNIONI ED EVENTI:
- organizzazione di riunioni a livello comunitario;
- organizzazione di eventi di sensibilizzazione ai diritti dei disabili, comprese le conferenze di inaugurazione e di chiusura dell'Anno europeo dei disabili.
2) CAMPAGNE D'INFORMAZIONE E PROMOZIONALI comprendenti:
- elaborazione di un logo e di uno slogan da utilizzare in occasione di ogni attività legata all'Anno europeo dei disabili;
- una campagna d'informazione a livello comunitario;
- la produzione di strumenti e supporti per persone disabili a livello comunitario;
- iniziative di ONG europee per diffondere informazioni sull'Anno europeo per i disabili;
- organizzazione di concorsi europei che diano risalto alle esperienze acquisite nei temi di interesse per i disabili.
3) ALTRE AZIONI:
- cooperazione con i media come partner per la diffusione di informazioni sull'Anno europeo per i disabili, per lo sviluppo di nuovi strumenti per un accesso più semplice alle informazioni, e altri programmi in grado di migliorare la comunicazione in materia di disabili;
- Indagini e studi per la valutazione dei risultati ottenuti dall'iniziativa a livello comunitario.

Azioni a livello nazionale
Le azioni a livello locale, regionale, nazionale o transnazionale possono riguardare:
- eventi volti a realizzare gli obiettivi dell'Anno europeo dei disabili, compresa una manifestazione inaugurale;
- campagne di informazione e la diffusione di buone prassi differenti rispetto a quello realizzate a livello comunitario;
- assegnazione di premi e organizzazione di concorsi;
- indagini e studi diversi da quelli realizzati a livello comunitario.

Azioni che non beneficiano di un contributo finanziario del bilancio comunitario
La Comunità si impegna a offrire aiuto a morale e autorizzazione scritta all'utilizzo del logo ufficiale e di altro materiale attinente all'iniziativa comunitaria, in favore di iniziative intraprese da organismi pubblici o privati per le quali si prova l'utilità per il perseguimento degli obiettivi comunitari e la realizzazione durante l'an
no 2003.

Dotazione finanziaria
L'importo finanziario di riferimento per l'attuazione del programma ammonta a 12 milioni di Euro. Le azioni di preparazione per l'attuazione del programma possono essere finanziate dal 1° gennaio 2002.

Modalità di finanziamento
La Comunità finanzia fino all'80% dei costi effettivi le azioni di dimensione comunitaria, il finanziamento può tuttavia coprire la totalità dei costi qualora l'azione sia oggetto di appalto pubblico. Le misure locali, regionali o nazionali, eventualmente anche transnazionali, possono essere finanziate dalla Comunità per un massimo del 50% dei costi effettivi.

Riferimenti normativi
- Decisione n.2001/903/CE del Consiglio del 3 dicembre 2001 relativa all'Anno europeo dei disabili 2003. GUCE L335 del 19/12/2001.
- Proposta di Decisione del Consiglio relativa all'Anno delle persone con disabilità 2003. COM(2001) 271 definitivo del 29/05/2001.
- Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa all'Anno europeo delle persone con disabilità 2003. GUCE C 75E del 26/03/2002.
AREE - Stati membri dell'Unione europea.
- Paesi EFTA/SEE, conformemente alle condizioni stabilite dall'accordo SEE.
- Paesi candidati dell'Europa centrale orientale (PECO), in conformità degli accordi sottostanti.
- Cipro, Malta e Turchia, secondo specifiche procedure.
CHI PUO'
PARTECIPARE
- Pubblica Amministrazione
- Enti locali
- ONG
- Media: enti attivi nel settore della radiodiffusione e della stampa.
- Organizzazioni internazionali che operano nella promozione dei diritti dei disabili.
MODALITA' DI
FUNZIONAMENTO
La Commissione si occupa dell'attuazione delle iniziative a livello comunitario. Ciascuno Stato membro è responsabile dell'attuazione del programma e della selezione dei progetti a livello nazionale, a tal fine ogni stato istituisce un organismo nazionale di coordinamento con il compito di gestire la propria partecipazione all'iniziativa comunitaria.

http://europa.eu.int/comm/employment_social/disability/year_en.html

http://europa.eu.int/comm/employment_social/disability/index_en.html

Commissione Europea
DG Occupazione e Affari sociali
Unità integrazione di persone con disabilità
Rue de la Loi 200,
B-1049 Bruxelles, Belgio
Tel: +32 02 2955039
Fax: +32 02 2951012
e-mail: empl-pwd-info@cec.eu.int