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CONTENUTI Investimenti finanziabili
- La costituzione di joint venture societarie.
- La stipula di accordi di produzione/distribuzione (JVA) e di joint venture contrattuali (JPMA) solo per i paesi dell'area Phare.
- La realizzazione di investimenti diretti esclusivamente per i paesi dell'area Tacis.

Deve intendersi per joint venture un'impresa il cui capitale sia detenuto da 2 o più partner. Nel quadro del programma JOP è necessario:
- che la joint venture sia considerata tale dalla legislazione del paese dell'area Phare e Tacis
- che almeno un partner provenga dall'UE
- che almeno un partner abbia sede in uno dei paesi dell'Europa centro orientale.

Tipologie

Misura 1 Seminari ed iniziative promozionali che facilitino il contatto tra gli operatori economici, la divulgazione del programma e la promozione degli investimenti delle aree considerate (UE Phare Tacis).
Contributo finanziario: contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 50% dei costi sostenuti.

Misura 2 Studi di prefattibilità e fattibilità legati alle attività preliminari alla costituzione di una joint venture o, in alcuni casi, alla realizzazione di un investimento diretto e alla stipula di accordi di produzione e distribuzione.
Contributo finanziario: per lo studio di prefattibilità contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi, per lo studio di fattibilità, anticipo ad interesse zero fino al 50% dei costi ammissibili, tale anticipo sarà convertito in sovvenzione se il progetto di investimento sarà realizzato entro 12 mesi dallo studio. Qualora l'investimento non venisse realizzato, l'anticipo potrà essere convertito in contributo a fondo perduto a fronte della cessione all'UE dei diritti d'autore relativi allo studio.

Misura 3 Finanziamento del capitale (area Tacis): l'UE partecipa ai fabbisogni finanziari della joint venture e assume una parte dei rischi se altri investitori partecipano ugualmente al finanziamento a medio/lungo termine di tale impresa, con fondi propri o assimilabili.
Tali investitori devono essere: da un lato il partner comunitario e quello locale che devono detenere una parte significativa del capitale della j-v e, dall'altro, l'intermediario finanziario accreditato.
Contributo finanziario: non oltre il 20% delle risorse stabili di finanziamento della j-v o dell'impresa locale. Il contributo sarà concesso, di norma, sotto forma di partecipazione al capitale e/o prestito partecipativo o garanzia parziale dell'intervento finanziario da parte dell'intermediario preposto.

Misura 3 Contributo sugli investimenti (paesi Phare): l'UE contribuisce nella copertura di parte degli investimenti effettuati nel caso di realizzazione del progetto.
Contributo finanziario: nel caso di costituzione di una j-v il contributo UE non potrà superare l'importo minore tra il 10% dell'importo investito o 1/3 dell'apporto in cash.

Misura 4 Assistenza tecnica, trasferimento di know how, formazione: rafforzare le risorse in capitale umano della j-v o dell'impresa locale interamente controllata da un'impresa comunitaria (solo paesi Tacis), concorrendo al finanziamento di talune misure specifiche di assistenza tecnica, trasferimento di know how e formazione.
Contributo finanziario:
fino al 50% dei costi ammissibili relativi alla realizzazione di attività di assistenza tecnica e programmi di formazione da realizzarsi in loco in un paese UE.

Sono previsti importi massimi per tutte le misure.

Riferimenti normativi
Regolamento CEE n.3906/89 del 18.12.1989 modificato da Regolamento CEE n.2698/90.
Regolamento CEE n.3800/91.
Regolamento CEE n.2334/92.
Regolamento CEE n.2053/93.
Regolamento CEE n.1279/96.

AREE Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldova, Russia, Tajikistan, Ucraina, Uzbekistan, Mongolia.
Albania, Bulgaria, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Rep. Ceca, Rep. Slovacca, Romania, Slovenia, Ungheria.
CHI PUO'
PARTECIPARE
Camere di Commercio, associazioni professionali, istituti finanziari accreditati ed enti di promozione degli investimenti.
Imprese ed operatori economici dell'UE e/o di un paese dell'Europa Centrale ed Orientale (area Phare) o di un nuovo stato indipendente (area Tacis) esercenti l'attività in tutti i settori, compresi i servizi, purché l'operazione prevista comporti un investimento diretto produttivo, con esclusione di investimenti puramente finanziari e a carattere immobiliare.
MODALITA' DI
FUNZIONAMENTO
Il programma opera attraverso una serie di intermediari finanziari selezionati dalla Commissione che coprono i paesi dell'Unione ed assicurano il collegamento tra il beneficiario e l'UE.
Tali intermediari hanno il compito di promuovere il programma, individuare gli investitori potenziali, valutare i progetti potenziali, assicurarne se opportuno il finanziamento, amministrare i fondi concessi dall'UE ai beneficiari e monitorare i progetti approvati
Per l'Italia sono: Banca Nazionale del Lavoro, Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, Unicredito Italiano, S.Paolo IMI, Simest, Finlombarda, Banca Commerciale Italiana, Mediocredito Centrale, Finest, Banca Popolare di Novara, Monte dei Paschi di Siena, Banca popolare di Bergamo-Credito Varesino, ICCREA, Banco Ambrosiano Veneto, Banca di Roma, Banca Popolare di Verona-Banco S. Geminiano e S. Prospero, Banca Popolare di Milano.

1. Presentazione della domanda di contributo all'intermediario finanziario accreditato;
2. Valutazione e selezione della domanda da parte dell'intermediario finanziario accreditato ed inoltro della domanda all'UE;
3. Delibera di concessione del contributo da parte dell'UE;
4. Stipula del contratto tra il beneficiario e l'intermediario finanziario;
5. Erogazione del contributo.

Informazioni: presso gli istituti finanziari accreditati.

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgc/aides/index_en.htm

Unità di assistenza JOP
Rue Jean Monnet, 6
L - 2180 Lussemburgo
Tel. 352 - 467096
Fax. 352 - 467097 - 422232

Commissione delle Comunità europee
DG II Affari Economici e Finanziari
Bat. J. Monnet, Plateau du Kirchberg
L - 2920 Lussemburgo
Tel. 352 430136261
Fax. 352 436322