Chiudi

CONTENUTI

Finalità
Programma per la promozione della conoscenza delle lingue da parte di tutte le persone che risiedono negli Stati membri.

Obiettivo
Sensibilizzare la popolazione dell'UE ai vantaggi che derivano dal parlare altre lingue e alle numerose possibilità che esistono per impararle.

Obiettivi specifici:
- sensibilizzare alla ricchezza della diversità linguistica in seno all'Ue e al valore culturale rappresentato da tale diversità;
- incoraggiare il multilinguismo;
- promuovere l'apprendimento delle lingue tra la popolazione quale elemento chiave dello sviluppo personale e professionale, della comprensione interculturale, della piena valorizzazione dei diritti conferiti dalla cittadinanza all'Unione europea e del rafforzamento dell'economia;
- incoraggiare l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita a prescindere dall'età e dalle condizioni sociali;
- raccogliere e divulgare informazioni sull'insegnamento e l'apprendimento delle lingue e sulle competenze, i metodi e gli strumenti utilizzati a sostegno dell'insegnamento e dell'apprendimento.

Azioni
a. campagna informativa su scala europea (la campagna informativa celebrerà la diversità linguistica dell'Europa e promuoverà l'apprendimento delle lingue e le attività correlate in tutta l'Unione. Tale azione si baserà sulla nozione che tutte le lingue europee, moderne e classiche, formano parte integrante del patrimonio culturale e del futuro dell'Europa);
b. cofinanziamento di progetti aventi origine negli Stati membri (il bilancio disponibile per i progetti cofinanziati è di 4,35 milioni di euro; il cofinanziamento coprirà al massimo il 50% del costo totale ammissibile di un progetto. Le somme assegnate saranno comprese tra 10.000 e 100.000 euro.
   

Riferimenti normativi
Decisione n. 1934/2000/CE del parlamento e del Consiglio del 17 luglio 2000
GUCE L 232/1 del 14/09/2000
AREE Territorio nazionale e transnazionale.
CHI PUO'
PARTECIPARE
Organismi pubblici e privati con sede nel territorio dell'UE o del SEE (Spazio economico europeo), e in particolare: enti e istituzioni didattiche, enti e organismi locali o regionali, organizzazioni culturali, parti sociali, centri di ricerca, imprese e consorzi, organizzazioni professionali e del commercio, camere del commercio e dell'industria. Non possono presentare progetti singoli o gruppi di studenti.
MODALITA' DI
FUNZIONAMENTO
Il programma è attuato attraverso il lancio di bandi di gara, anche su singole azioni. Ogni paese ha affidato ad un organo nazionale di coordinamento il compito di organizzare la propria partecipazione all'Anno europeo, in collaborazione con la Commissione europea e il Consiglio d'Europa. Le domande di finanziamento rivolte alla Commissione devono essere presentate agli organi nazionali di coordinamento, che svolgeranno una preselezione dei progetti da cofinanziare.

http://www.europa.eu.int/comm/education/languages/it/actions/year2001.html

Commissione europea
Direzione generale Istruzione e Cultura
Kerstin Ringler
Rue de la Loi, 200 Ufficio B100
B - 1049 Bruxelles
Fax : + 32 2 299 6321
Kerstin.Ringler@cec.eu.int

Consiglio d'Europa
Alida Matkovic (alida.matkovic@coe.int)
Philia Thalgott (philia.thalgott@coe.int)
Modern Languages Division
DG IV
F-67006 STRASBOURG Cedex
Fax +33 3 88 41 27 06 / 88 41 27 88
decs.lang@coe.int

Settore universitario
Prof. Giovanni Puglisi
Presidente del Centro Relazioni Internazionali
Libera Università di Lingue e Comunicazione
Via Filippo da Liscate, 1
I-20143 Milano
Tel. +39 02 89 14 13 16
Fax. +39 02 89 14 13 10
giovanni.puglisi@iulm.it