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Finalità
Promuovere l'immagine dei prodotti comunitari sui mercati internazionali, in particolare in termini di qualità e sicurezza dei prodotti alimentari, allo scopo di favorire la creazione di nuovi sbocchi commerciali. Le azioni non devono essere orientate in funzione dei marchi commerciali o volte a incentivare il consumo a seconda della provenienza dei prodotti.

Azioni
A. Azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo le caratteristiche intrinseche e i vantaggi dei prodotti comunitari per quanto riguarda: qualità, sicurezza degli alimenti, metodi di produzione, aspetti nutrizionali e sanitari, etichettatura, benessere degli animali e rispetto dell'ambiente.
B. Partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di rilevanza nazionale o europea, che prevedano l'allestimento di padiglioni volti a valorizzare l'immagine dei prodotti comunitari.
C. Azioni d'informazione, riguardanti in particolare i regimi comunitari delle denominazioni d'origine protette (DOP), delle indicazioni geografiche protette (IGP), delle specialità tradizionali garantite (STG), della produzione biologica.
D. Azioni di informazione sul regime comunitario dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD), dei vini con indicazione geografica e delle bevande spiritose con indicazione geografica o indicazione tradizionale riservata.
E. Studi sui nuovi mercati, per ampliare gli sbocchi commerciali ai prodotti comunitari.
F. Missioni commerciali ad alto livello.
G. Studi volti a valutare gli esiti delle azioni di informazione o promozione.
(Le azioni E,F,G possono essere finanziate totalmente dalla Comunità europea)

Settori di intervento
I prodotti che possono essere oggetto delle azioni sono:
- prodotti destinati al consumo diretto o alla trasformazione per i quali esistono opportunità di esportazione o possibilità di sbocchi nuovi nei paesi terzi, senza concessione di restituzioni,
- prodotti tipici o di qualità con un forte valore aggiunto.

Il regolamento CE n.2879/2000 della Commissione del 28 dicembre 2000 stabilisce in allegato, per i primi due anni, l'elenco dei prodotti che possono beneficiare di tali azioni promozionali:
- carni bovine e suine fresche, refrigerate o congelate, prodotti trasformati o preparazioni a base di carni,
- carni di pollame di Qualità,
- formaggi e jogurt,
- olio di oliva e olive da tavola,
- VQPRD, vini da tavola con indicazione geografica,
- bevande spiritose con indicazione geografica o tradizionale riservata,
- ortofrutticoli freschi e trasformati,
- prodotti trasformatori a base di cereali e riso.

Modalità di finanziamento
La partecipazione finanziaria della Comunità europea avviene con modalità differenti a seconda della durata dei programmi:
- 50% del costo effettivo delle azioni per i programmi di durata annuale,
- 60% del costo effettivo delle azioni per il primo anno e il 40% per il secondo anno , per i programmi di durata biennale con un contributo comunitario complessivo non superiore al 50% del costo totale,
- 60% del costo effettivo delle azioni per il primo anno, 50% per il secondo anno e 40% per il terzo anno per i programmi di durata triennale con un contributo comunitario complessivo non superiore al 50% del costo totale.

La quota di finanziamento proveniente dagli Stati membri interessati ammonta al 20% del costo effettivo, se più Stati membri partecipano al finanziamento la loro quota è proporzionale alla partecipazione dell'organizzazione proponente che ha sede nel loro territorio.
Il finanziamento restante è a carico delle organizzazioni proponenti, che in taluni casi, di particolare interesse comunitario, possono assumersi l'onere della quota non finanziata dalla Comunità. Il finanziamento da parte di Stati membri e organizzazioni proponenti può provenire anche da introiti parafiscali.


Riferimenti normativi
- Regolamento CE n.2702/1999 del Consiglio del 14 dicembre 1999 relativo ad azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi. GUCE L327 del 21/12/1999.
- Regolamento CE n.2879/2000 della Commissione del 28 dicembre 2000 recante modalità d'applicazione del regolamento CE n.2702/1999 del Consiglio. GUCE L 333 del 29/12/2000.
- Rettifica del regolamento CE n.2879/2000 della Commissione. GUCE L 68 del 12/03/2002.
AREE Il regolamento CE n.2879/2000 della Commissione del 28 dicembre 2000 stabilisce in allegato, per i primi due anni, l'elenco dei mercati in cui possono essere realizzate le azioni promozionali:
Svizzera, Norvegia, Europa centro-orientale, Russia, Giappone, Cina, Corea del Sud, Sudest asiatico, India, Vicino e Medio Oriente, Africa settentrionale, Sudafrica (Repubblica), America settentrionale, America latina, Australia e Nuova Zelanda.
CHI PUO'
PARTECIPARE
Organizzazioni professionali o interprofessionali comunitarie, originarie di uno o più degli Stati membri, rappresentative del settore o dei settori interessati.
MODALITA' DI
FUNZIONAMENTO
L'esecuzione del programma avviene tramite la seguente procedura:
- la Commissione stabilisce ogni due anni, entro il 31 dicembre, l'elenco dei prodotti e dei mercati che possono essere oggetto dei progetti.
- Gli Stati membri emettono in seguito un invito a presentare proposte.
- Le organizzazioni proponenti presentano allo stato di appartenenza i progetti di programma che non possono avere durata superiore ai tre anni e devono indicare il nome di un organismo che si occuperà dell'esecuzione. I progetti riguardanti più Stati e più prodotti hanno priorità rispetto agli altri.
- Gli Stati membri esaminano l'opportunità della richiesta e comunicano alla Commissione entro il 30 aprile e per la prima volta entro il 15 maggio, l'elenco dei programmi selezionati che si impegnano a finanziare, degli organismi di selezione e una copia dei programmi.
- La Commissione decide entro il 30 settembre riguardo all'ammissibilità del programma.

Le modalità di stipula ed esecuzione dei contratti dopo l'approvazione da parte della Comunità sono dettagliatamente descritte dal regolamento CE n.2879/2000.

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgc/aides/forms/agri12_it.htm

http://www.europa.eu.int/comm/agriculture/prom/index_it.htm

http://www.europa.eu.int/comm/agriculture/index_it.htm

Commissione europea
Direzione Generale Agricoltura
Rue de la Loi 200
B-1049 Bruxelles
E-mail: agri-library@cec.eu.int