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Finalità
Il programma mira a proteggere l'Euro dalla contraffazione monetaria. Esso considera gli aspetti transnazionali e pluridisciplinari del problema, favorendo la cooperazione tra le autorità nazionali, dell'UE e internazionali incaricate di combattere la contraffazione dell'Euro. PERICLE sostiene ed integra quindi le iniziative promosse dagli Stati membri e i programmi già esistenti in materia.

Obiettivi
- Sensibilizzare il personale direttamente interessato alla problematica riguardante la protezione dell'Euro dalla contraffazione;
- favorire il ravvicinamento delle strutture e del personale interessati, lo sviluppo di un clima di fiducia, la conoscenza reciproca dei metodi d'azione e delle difficoltà incontrate;
- far convergere l'azione dei formatori nel rispetto delle strategie operative nazionali;
- promuovere la circolazione delle informazioni, in particolare la normativa e gli strumenti comunitari e internazionali pertinenti.

Azioni
- Scambio di informazioni a livello comunitario attraverso l'organizzazione di workshop, incontri, seminari specializzati, tirocini, partecipazioni di operatori esterni nelle formazioni nazionali, scambi di personale.
- Assistenza tecnica, scientifica e operativa riguardante in particolare:
a) misure rivolte a costituire strumenti pedagogici a livello comunitario quali ad esempio raccolte di legislazione UE, bollettini d'informazione, manuali, o strumenti informatici di sostegno;
b) studi aventi interesse pluridisciplinare o transnazionale;
c) sviluppo di strumenti e metodi tecnici per l'individuazione delle monete contraffatte.

Dotazione finanziaria
Il programma dispone di una dotazione di 4 milioni di euro per il periodo 2002-2005.

Riferimenti normativi
- Decisione del Consiglio del 17 dicembre 2001 che istituisce un programma di azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione monetaria. GUCE L 339 del 21/12/2001.
- Decisione del Consiglio del 17 dicembre 2001 che estende gli effetti della decisione che istituisce un programma d'azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione monetaria agli Stati membri che non hanno adottato l'euro come moneta unica. GUCE L 339 del 21/12/2001.
- Regolamento del Consiglio n.1338/2001 del 28 giugno 2001 che definisce talune misure necessarie alla protezione dell'euro contro la falsificazione. GUCE L 181 del 4/7/2001.
- Regolamento del Consiglio n.1338/2001 del 28 giugno 2001 che estende agli Stati membri che non hanno adottato l'euro quale moneta unica gli effetti del regolamento n.1338/2001. GUCE L 181 del 4/7/2001.
- Decisione Quadro del Consiglio del maggio 2000 relativa al rafforzamento della tutela per mezzo di sanzioni penali e altre sanzioni contro la falsificazione di monete in relazione all'introduzione dell'euro. GUCE L 140 del 14/06/2000.
- Risoluzione del Consiglio del 28 maggio 1999 relativa al rafforzamento della tutela per mezzo di sanzioni penali contro la falsificazione di monete in relazione dell'introduzione dell'euro. GUCE C 171 del 18/06/1999.
AREE Tutti gli Stati membri dell'Unione europea anche quelli che non hanno adottato la moneta unica.
Il programma è aperto alla partecipazione dei Paesi associati candidati all'adesione, in conformità alle condizioni stabilite negli accordi di associazione e nei protocolli addizionali.
I Paesi terzi possono partecipare in caso di disponibilità di stanziamenti nel bilancio comunitario, con modalità da convenire.
CHI PUO'
PARTECIPARE
Destinatari delle azioni saranno in particolare:
- le forze di polizia e le amministrazioni finanziarie per via delle loro competenze nell'individuazione e nella lotta contro la contraffazione monetaria sul piano nazionale;
- il personale dei servizi di informazione;
- i rappresentanti delle banche centrali nazionali, delle banche commerciali, delle Zecche e degli altri intermediari finanziari;
- i magistrati e i giuristi specializzati nel settore;
- qualsiasi altro organo o gruppo professionale interessato.
MODALITA' DI
FUNZIONAMENTO
Il programma verrà realizzato con la collaborazione di: banche centrali nazionali, BCE, Centri di analisi nazionali (CAN, CANC), Centro tecnico e scientifico europeo (CTSE), Zecche nazionali, Europol e Interpol, uffici e strutture specializzati. I progetti sono presentati dagli Stati membri o dalla Commissione.

http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l33151.htm