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Finalità
Programma pluriennale a favore dell'impresa e dell'imprenditorialità
Obiettivi
a) Promuovere lo spirito imprenditoriale quale competenza preziosa e produttiva,
sulla base di un orientamento alla clientela e di una più forte
cultura del servizio;
b) incoraggiare un clima favorevole che tenga conto di uno sviluppo sostenibile
e in cui possano prosperare la ricerca, l'innovazione e lo spirito imprenditoriale;
c) migliorare il contesto finanziario in cui operano le PMI;
d) rafforzare la competitività delle PMI nel quadro di un'economia
fondata sulla conoscenza;
e) garantire la disponibilità e il coordinamento di reti di supporto
e di servizi per le imprese.
Azioni
1. Promuovere lo spirito imprenditoriale, sulla base di un orientamento
alla clientela e di una più forte cultura del servizio
Gran parte dei lavori sarà imperniata sull'identificazione delle
migliori pratiche mediante "esami di pari" e azioni concertate,
l'utilizzo del benchmarking e un seguito efficace dei progressi compiuti
(nuove procedure BEST). A sostegno delle attività saranno utilizzati
studi e analisi statistiche.
2. Incoraggiare un contesto normativo e imprenditoriale che tenga conto
di uno sviluppo sostenibile e in cui possano prosperare la ricerca, l'innovazione
e lo spirito imprenditoriale
Le attività che mirano a promuovere in generale una regolamentazione
di migliore qualità saranno svolte in stretta cooperazione con
gli Stati membri e la comunità delle imprese. Le migliori pratiche
saranno identificate mediante "esami di pari" e azioni concertate,
l'utilizzo della metodologia del benchmarking e un seguito efficace dei
progressi compiuti (nuove procedure BEST). A sostegno, saranno utilizzati
studi e analisi statistiche.
3. Migliorare il contesto finanziario in cui operano le PMI
La futura politica in materia di garanzie metterà l'accento sul
capitale di rischio, i micro-crediti e i prestiti per le PMI (TIC). Queste
azioni saranno gestite dal FEI e attuate dai diversi meccanismi di garanzia
che esistono in ogni Stato membro.
Lo sviluppo del capitale di rischio si baserà su partecipazioni
a fondi di capitale di rischio ("ETF Start-up") e sul finanziamento
dei costi di gestione di questi fondi. Queste azioni saranno gestite dal
FEI.
Le migliori pratiche saranno identificate mediante "esami di pari"
e azioni concertate, l'utilizzo della metodologia del benchmarking e un
seguito efficace dei progressi compiuti (nuove procedura BEST). Ciò
comprende l'organizzazione di Tavole rotonde dei banchieri e delle PMI.
A sostegno, saranno utilizzati studi e analisi statistiche.
4. Rafforzare la competitività delle PMI nel quadro di un'economia
fondata sulla conoscenza
Le migliori pratiche saranno identificate mediante "esami di pari"
e azioni concertate, l'utilizzo della metodologia del benchmarking e un
seguito efficace dei progressi compiuti (nuove procedura BEST). A sostegno,
saranno utilizzati studi e analisi statistiche.
5. Garantire la disponibilità e il coordinamento di reti di supporto
e di servizi per le imprese
Occorre garantire il funzionamento efficace della rete di Euro Info Centres
e dei loro corrispondenti e l'organizzazione di manifestazioni di cooperazione
tra le imprese.
Nello svolgimento di queste attività, la Commissione può
ricorrere a organizzazioni di assistenza tecnica o a esperti il cui finanziamento
può essere previsto nel quadro finanziario generale del programma.
L'informazione in materia di politica delle imprese sarà fornita
mediante pubblicazioni a stampa e per via elettronica.
6. Varie
Sarà sviluppato l'Osservatorio europeo delle PMI. Sono previste
valutazioni del programma pluriennale.
NOTA: la presente tabella informativa si riferisce
a un documento non approvato in via definitiva e quindi suscettibile di
modifiche.
Riferimenti normativi
Proposta di Decisione del Consiglio relativa ad un programma pluriennale
a favore dell'impresa e dell'imprenditorialità (2001-2005) COM(1999)
256 definitiva del 26/04/2000.
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