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Finalità
Il programma Phare (Pologne Hongrie Aide pour la Reconstruction Economique)
ha come obiettivo fornire finanziamenti a sostegno del processo di trasformazione
economica dei paesi dell'Europa Centrale e Orientale.
Particolare attenzione è attribuita ai progetti transfrontalieri
che incoraggiano la cooperazione tra i paesi Phare e le regioni confinanti
dell'UE nei settori delle infrastrutture, del controllo, dell'inquinamento
e del turismo.
Obiettivi
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Assistenza ai PECO candidati
in vista del recepimento dell'acquis comunitario e dell'ammodernamento
delle pubbliche amministrazioni. |
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Coordinamento dei programmi
ISPA e SAPARD. |
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Per Albania, Bosnia ed
Erzigovina e Macedonia il programma ha lo scopo di servire da supporto
alla transizione verso un sistema di democrazia e verso il modello
dell'economia di mercato. |
Settori di intervento
| 1) |
Aiutare le amministrazioni
dei paesi candidati ad avviare il processo di trasposizione nei singoli
ordinamenti nazionali dell'acquis comunitario.
Fornire assistenza in settori quali:
- giustizia ed affari interni;
- riforme strutturali e politiche regionali;
- cooperazione ai programmi comunitari;
- misure per il consolidamento democratico e il rafforzamento della
società civile. |
| 2) |
Fermo restando le competenze
dei nuovi strumenti SAPARD e ISPA, PHARE può finanziare anche interventi
nelle seguenti materie che rappresentino una parte accessoria ma indispensabile
dei programmi integrati di ristrutturazione industriale e di sviluppo
regionale:
- ristrutturazione delle imprese statali e sviluppo del settore privato;
- sostegno alle PMI;
- ristrutturazione e riforma del settore agricolo;
- riforma delle istituzioni e della pubblica amministrazione;
- riforma dei servizi sociali e occupazione;
- istruzione e sanità;
- promozione di collegamenti tra istituzioni educative, di formazione
e ricerca;
- ambiente ed energia;
- promozione degli investimenti;
- maggiore sfruttamento dei Fondi strutturali. |
Modalità di finanziamento
I progetti d'investimento sostenuti da PHARE devono essere cofinanaziati
da fondi pubblici nazionali o da altre fonti. Il contributo della Comunità
può raggiungere il 75% del totale della spesa pubblica ammissibile. Sono
esclusi dal finanziamento comunitario le imposte, i dazi e le tasse, nonché
il prezzo di acquisto dei terreni.
Riferimenti normativi
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Regolamento n.3906/89 (GUCE
L 375 del 23.12.1989) e seguenti. |
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Regolamento CE n. 1266/1999
del Consiglio del 21 giugno 1999 sul coordinamento dell'assistenza
ai paesi candidati nel quadro della strategia di preadesione e che
modifica il regolamento CEE n.3096/89. GUCE L 232 del 02/09/1999. |
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Regolamento CE n 2666/2000
del Consiglio del 5 dicembre 2000 relativo all'assistenza all'Albania,
alla Bosnia-Erzegovina, alla Croazia, alla Repubblica federale di
Jugoslavia e all'ex Repubblica jugoslava di Macedonia e recante abrogazione
del regolamento CE n 1628/96 e modifica dei regolamenti CEE n 3906/89,
CEE n 1360/90 e delle decisioni 97/256/CE e 1999/311/CE. GUCE L 306/1
del 7.12.2000. |
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Manuale delle Procedure,
come adottato dalla Commissione in riunione del 10/11/1999, Appalti
di Servizi, di Forniture e di Lavori nel quadro della cooperazione
comunitaria con i paesi terzi, SEC (1999) 1801/2. |
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Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria,
Croazia (sospesa), Estonia, Lettonia, Lituania, Macedonia, Polonia, Rep.
Ceca, Rep. Slovacca, Romania, Slovenia, Ungheria |