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Finalità
1 - Ambiente Nel settore dell'Ambiente, l'aiuto finanziario concesso riguarda i progetti ambientali che consentono ai Paesi beneficiari di soddisfare i requisiti della legislazione ambientale dell'Unione europea e di conformarsi agli obiettivi dei partenariati per l'adesione. Le maggiori direttive di investimento sono: - disponibilità dell'acqua potabile; - trattamento delle acque di scarico; - gestione dei rifiuti solidi; - inquinamento dell'aria. 2 - Trasporti Nel settore dei Trasporti il contributo dell'ISPA consiste in un aiuto ai Paesi beneficiari per misure nel settore delle infrastrutture di trasporto intese a promuovere metodi di spostamento durevoli, in particolare quelle che costituiscono progetti d'interesse comune sulla base dei criteri della Decisione n. 1692/96 del Consiglio sugli orientamenti comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e quelle che consentono ai Paesi beneficiari di conformarsi agli obiettivi dei partenariati per l'adesione: tra esse figurano l'interconnessione e l'interoperabilità tra le reti nazionali e le reti transeuropee, ivi compreso l'accesso a queste reti. Verranno, inoltre, finanziati studi preparatori e assistenza tecnica. Dovrà essere chiaramente accertato il nesso tra le misure di questo tipo e i progetti finanziati. 3 - Assistenza tecnica (in collegamento con i progetti finanziati) L'assistenza tecnica avrà un ruolo determinante nel garantire l'elevata qualità dei progetti, in termini sia di gestione che di efficacia, e permettere di incorporare per quanto possibile i risultati delle ricerche nel settore interessato. Sarà assicurato l'equilibrio nell'approvazione di progetti in materia di ambiente e trasporti. Dotazione finanziaria
L'aiuto della Comunità a titolo dell'ISPA può assumere una delle seguenti forme:
L'aiuto comunitario può coprire fino al
75% delle spese pubbliche o assimilabili, vale a dire le spese degli organismi
che operano in un quadro amministrativo o giuridico che li rende assimilabili
a organismi pubblici. La Commissione può decidere di aumentare tale percentuale
fino all'85%, in particolare se ritiene che l'attuazione di progetti essenziali
in vista della realizzazione degli obiettivi generali dell'ISPA richieda
un intervento più elevato rispetto al 75%. In casi eccezionali gli studi
preparatori e le misure di assistenza tecnica possono essere finanziate
al 100% del costo totale.
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| AREE | Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria. | |||||||||||||||
| CHI PUO' PARTECIPARE |
Amministrazioni pubbliche, imprese pubbliche. | |||||||||||||||
| MODALITA' DI FUNZIONAMENTO |
I paesi beneficiari devono presentare le richieste alla Commissione la
quale, per studi preparatori e misure di appoggio tecnico nel caso di
un interesse comunitario predominante, può anche concedere un aiuto di
propria iniziativa. Le richieste devono rispettare i criteri di cui agli
allegati I e II del Regolamento (CE) n. 1267/1999 del Consiglio, del 21
giugno 1999, che istituisce uno strumento strutturale di preadesione.
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| CONTATTI |
http://europa.eu.int/comm/regional_policy/funds/ispa/enlarge_it.htm http://europa.eu.int/comm/enlargement/pas/ispa.htm Commissione europea Per ulteriori contatti, in particolare indirizzi delle Delegazioni nei
singoli paesi e Contatti Nazionali: |