Chiudi

CONTENUTI

Finalità
Il programma Leonardo sostiene le politiche degli Stati membri per la formazione lungo tutto l'arco della vita e appoggia le iniziative innovatrici a carattere transnazionale a favore dello sviluppo di conoscenze, abilità, e competenze atte a favorire il buon inserimento professionale.

Obiettivi
- Promuovere le capacità e le competenze, in particolare dei giovani, nella formazione professionale iniziale a tutti i livelli, ricorrendo inoltre alla formazione professionale e all'apprendistato integrati dal lavoro, al fine di promuovere e facilitare la capacità d'inserimento professionale.
- Migliorare la qualità della formazione professionale continua e l'accesso alla stessa nonché l'acquisizione di abilità e competenze lungo tutto l'arco della vita, al fine di accrescere la capacità di adattamento a fronte delle innovazioni tecnologiche e organizzative.
- Promuovere e rafforzare il contributo della formazione professionale al processo d'innovazione, al fine di migliorare la competitività e l'imprenditorialità, anche nella prospettiva di nuove possibilità di occupazione. Particolare attenzione è riservata, in questo contesto, alla promozione della cooperazione tra gli istituti d'istruzione e formazione professionale, incluse le università e le imprese, in particolare le PMI.

Le misure che possono beneficiare del sostegno comunitario sono 5:
1. Mobilità
2. Progetti pilota, comprese le azioni tematiche
3. Competenze linguistiche
4. Reti di cooperazione transnazionale
5. Materiale di riferimento

Riferimenti normativi
- Decisione del Consiglio del 26 aprile 1999 che istituisce la seconda fase del programma d'azione comunitaria in materia di formazione professionale "Leonardo da Vinci".GUCE L 146 del 11/06/199.
- Comunicazione della Commissione del 21 novembre 2001, per la realizzare uno spazio europeo dell'apprendimento permanente. COM(2001) 678 definitivo.
AREE
- Tutti gli Stati membri dell'Unione: Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia.
- I paesi AELS (Associazione europea di libero scambio) che fanno parte dello SEE (Spazio economico europeo) Islanda, Liechtenstein, Norvegia, secondo le condizioni stabilite nell'accordo SEE.
- Cipro e i paesi associati dell'Europa centrale e orientale (PECO: Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria) oltre a Malta e Turchia. Le condizioni di partecipazione di questi paesi saranno definite negli accordi che questi concluderanno con l'Unione europea.
CHI PUO'
PARTECIPARE
- Gli istituti e gli organismi di formazione professionale, comprese le università, che in conformità alla legislazione e/o alla prassi nazionale mettono a punto o realizzano delle attività di formazione professionale, di perfezionamento, di aggiornamento o riqualificazione, a prescindere dalla loro denominazione nei paesi partecipanti;
- i centri e gli istituti di ricerca incaricati di svolgere indagini e analisi nel settore della formazione professionale;
- le imprese, in particolare le PMI e l'artigianato, o enti del settore privato o pubblico, compresi quelli operanti nel settore della formazione professionale;
- le organizzazioni professionali, comprese le Camere di commercio, ecc.;
- le parti sociali;
- gli enti e gli organismi territoriali;
- le associazioni senza scopo di lucro, le organizzazioni di volontariato e le organizzazioni non governative (ONG).
MODALITA' DI
FUNZIONAMENTO
Le scadenze annuali di presentazione delle proposte preliminari e di quelle definitive sono fissate negli inviti comunitari a presentare proposte, pubblicati nel 2000, 2002, 2004.
Gli inviti sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Oltre alla data di scadenza per la presentazione, la selezione e la scelta delle proposte, gli inviti indicano le priorità del programma per il periodo interessato e le modalità della messa in atto.
Le proposte presentate a seguito degli inviti comunitari a presentare proposte vengono selezionate secondo tre tipi di "
procedure", denominate A, B, C, in funzione delle misure interessate.
E' importante precisare che, a prescindere dalla procedura applicata e dalle rispettive scadenze, una proposta può essere presentata una sola volta dal promotore a nome di tutti i partner.

http://europa.eu.int/comm/education/leonardo/leonardo2_en.html

Commissione europea
Direzione Generale Istruzione e cultura
Direzione Formazione professionale
200, rue de la Loi
B-1049 Bruxelles
Fax (322) 2955723

E-mail: eac-leonardo2@cec.eu.int
E-mail: Leonardo-Helpdesk@cec.eu.int
E-mail: eac-info@cec.eu.int

Per informazioni sull'attuazione del programma in Italia:
http://www.programmaleonardo.net/leo2/leonardo2.htm

Agenzia nazionale
ISFOL
Via G.B. Morgagni, 30/e
I-00161 Roma
T. (39-06) 445901 (centralino)
T. (39-06) 44590490 (linea diretta)
F. (39-06) 44590475
E-mail:
Leoproject@isfol.it