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Finalitą
Proposta di programma volto a promuove misure per combattere le discriminazioni
fondate sulla razza, l'origine etnica, la religione, le convinzioni personali,
gli handicap, le tendenze sessuali. Interviene a favore dell'integrazione
degli sviluppi legislativi.
Persegue:
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il miglioramento nella
comprensione dei problemi connessi alla discriminazione, sia attraverso
la conoscenza del fenomeno e delle sue dimensioni, sia attraverso
la valutazione dell'efficacia delle politiche e delle prassi; |
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lo sviluppo delle capacitą
degli attori specifici (in particolare Stati membri, autoritą locali
e regionali, organismi indipendenti responsabili della lotta contro
la discriminazione, parti sociali e organizzazioni non governative)
di lottare efficacemente contro la discriminazione, sostenendo lo
scambio di informazioni, di buone prassi e la costituzione di reti
a livello europeo; |
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la promozione e divulgazione
di valori e prassi che animino la lotta contro la discriminazione. |
Gli interventi effettuati con il sostegno del programma
devono essere coerenti e complementari con gli altri intrapresi dalla
Commissione e dagli Stati membri, in particolare quelli avviati nell'ambito
dei Fondi strutturali e dell'iniziativa comunitaria EQUAL.
Azioni
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1) Analisi e valutazione
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Elaborazione e diffusione
di serie statistiche comparabili sull'ampiezza della discriminazione
nella Comunitą. |
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Sviluppo e divulgazione
di metodi e indicatori atti a valutare l'efficacia di politiche
e prassi contro la discriminazione. |
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Analisi, mediante
relazioni annuali, di legislazioni e prassi contro la discriminazione,
al fine di valutare la loro efficacia e di divulgare gli insegnamenti
tratti. |
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Realizzazione, nel
quadro dei temi prioritari del programma, di studi tematici
volti a comparare e confrontare gli approcci adottati nell'ambito
e attraverso i vari motivi di discriminazione. |
Questa azione deve
essere attuata in modo coerente e complementare con le attivitą
dell'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia e
con quelle del Programma quadro comunitario di RST.
2) Rafforzamento delle capacitą
Sostegno ad attivitą che possano migliorare le capacitą degli attori
di contrastare la discriminazione:
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scambio transnazionale
fra attori di almeno quattro Stati membri e che prevedono un
trasferimento reciproco di informazioni, insegnamenti e buone
prassi. Tali attivitą possono comportare una comparazione dell'efficacia
dei processi, dei metodi e degli strumenti rispetto ai temi
scelti; il reciproco trasferimento e l'applicazione delle buoni
prassi; scambi di personale; lo sviluppo comune di prodotti,
processi, strategie e metodi; l'adattamento ai vari contesti
dei metodi, degli strumenti e dei processi definiti come buone
prassi e/o la divulgazione comune dei risultati e di materiali
e manifestazioni destinati a rafforzarne la visibilitą; |
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sostegno a ONG di
livello europeo, con esperienza nella lotta contro la discriminazione
e operanti per la rappresentanza legale delle persone che vi
sono esposte, al fine di promuovere lo sviluppo di un approccio
integrato e coordinato della lotta contro la discriminazione. |
3) Sensibilizzazione
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Conferenze, seminari
e manifestazioni su scala europea. |
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Seminari, organizzati
dagli Stati membri, di sostegno all'attuazione del diritto comunitario
in materia di non discriminazione; promozione della dimensione
europea delle manifestazioni organizzate su scala nazionale.
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Campagne e manifestazioni
mediatiche europee volte a sostenere lo scambio transnazionale
di informazioni e la divulgazione delle buone prassi. |
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Pubblicazione di
materiali divulgativi sui risultati del programma, in particolare
mediante la creazione di un sito Internet, una tribuna per lo
scambio di idee e un database di soggetti che potrebbero partecipare
ad azioni di scambio transnazionale. |
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Settori d'intervento
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Promozione della non discriminazione
nell'ambito e da parte delle pubbliche amministrazioni (ad esempio:
polizia, sistemi giudiziari, sanitą, sicurezza sociale, istruzione).
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Promozione della non discriminazione
nell'ambito e da parte dei media. |
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Eliminazione degli ostacoli discriminatori
alla partecipazione all'iter decisionale e al processo democratico. |
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Eliminazione degli ostacoli discriminatori
all'accesso ai beni e ai servizi, in particolare all'alloggio, ai
trasporti, alla cultura, alle attivitą di tempo libero e allo sport.
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Individuazione di strumenti e
di metodi atti a consentire una sorveglianza efficace della discriminazione. |
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Identificazione di strumenti
e di metodi atti a permettere una diffusione efficace delle informazioni
sul diritto alla paritą di trattamento e alla non discriminazione. |
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Individuazione di metodi atti
a permettere l'integrazione delle politiche e prassi antidiscriminatorie.
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Dotazione finanziaria
L'importo finanziario totale per la realizzazione del programma ammonta
a 98,4 milioni di Euro per il periodo 2001-2006.
Riferimenti normativi
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Decisione del Consiglio
CE n.750 del 27 novembre 2000 che istituisce un programma d'azione
comunitario per combattere le discriminazioni (2001-2006). GUCE L
303 del 2/12/2000. |
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Proposta di Decisione del
Consiglio del 25/11/99 che istituisce un programma d'azione comunitaria
per combattere la discriminazione 2001-2006. COM(1999) 567 definitivo. |
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