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Finalità
E' un'iniziativa comunitaria, cioè un intervento speciale che la Commissione
propone agli Stati membri al fine di promuovere la cooperazione transnazionale,
transfrontaliera e interregionale. Ogni Stato membro designa un'autorità
responsabile dell'attuazione con cui i promotori dei progetti devono mettersi
in contatto per informarsi dello stato di avanzamento dei programmi che
li riguardano o per integrarvi le azioni da essi proposte.
Settori d'intervento
Cooperazione transfrontaliera, trasnazionale e interregionale volta ad incentivare
uno sviluppo armonioso ed equilibrato dello spazio comunitario (attuata
grazie a finanziamento FESR).
La nuova iniziativa Interreg IIII prevede la cooperazione fra regioni non
confinanti, e la suddivisione in tre settori di intervento:
- Sezione
A: riguarda la coperazione
transfrontaliera, ossia la promozione di uno sviluppo regionale integrato
fra le regioni di frontiera.
- Sezione
B: coperazione transnazionale
che contribuisce ad un integrazione territoriale armoniosa nell'ambito
UE.
- Sezione
C: mira a rafforzare la coperazione internazionale e a migliorare
le politiche e le tecniche per lo sviluppo economico interregionale. |
Dotazione finanziaria
Per il periodo 2000-2006, Interreg III dispone di una dotazione di 4875
milioni di Euro (prezzi 1999).
Per l'Italia è stata stanziata la somma di 426 milioni di Euro.
Contributo finanziario
L'iniziativa Interreg III è cofinanziata dalla Commissione e dagli Stati
membri. Il contributo del FESR può coprire fino al 75% dei costi
di progetto per le zone obiettivo 1, fino al 50% nelle altre zone.
Riferimenti normativi
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Com
(1999) 479 def. (Progetto) Comunicazione della Commissione agli Stati
membri. |
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Regolamento
CE n.1260/1999 del Consiglio, del 21/06/1999, recante disposizioni
generali sui Fondi strutturali.
GUCE L 161 del 26/06/1999. |
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Comunicazione
della Commissione agli Stati membri del 28/04/00 che stabilisce gli
orientamenti dell'iniziativa comunitaria riguardante la cooperazione
transeuropea volta ad incentivare uno sviluppo armonioso ed equilibrato
del territorio comunitario. Com (2000) 1101, pubblicata sulla GUCE
serie C n. 143 del 23/05/2000. |
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Comunicazione
della Commissione che modifica gli orientamenti dell'iniziativa comunitaria
riguardante la cooperazione transeuropea volta a incentivare uno sviluppo
armonioso ed equilibrato del territorio europeo - Interreg III. GUCE
serie C 239 del 25/08/201. |
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Sezione A
| Zone
ammesse per l'Italia: Ancona, Ascoli Piceno, Bari, Belluno,
Biella, Bolzano-Bozen, Brindisi, Campobasso, Chieti, Como, Cuneo,
Ferrara, Foggia, Forlì-Cesena, Gorizia, Imperia, Lecce,
Lecco, Livorno, Macerata, Novara, Pesaro e Urbino, Pescara,
Ravenna, Rimini, Rovigo, Sassari, Sondrio, Teramo, Torino, Trieste,
Udine, Valle d'Aosta, Varese, Venezia, Verbano-Cusio-Ossola,
Vercelli. (per le altre zone UE ammissibili consultare allegato
1 - Comunicazione della Commissione del 28/04/00 considerando
anche gli emendamenti contenuti nella Comunicazione della Commissione
del 25/08/2001 n.239).
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Sezione B
| Raggruppamenti
di regioni. Tali raggruppamenti si ispirano alle zone già
interessate dai programmi in corso a titolo di Interreg II C
e delle azioni pilota ai sensi dell'art. 10 del Regolamento
FESR in materia di assetto del territorio, modificati in base
all'esperienza acquisita. |
- Sezione
C
| Intero
territorio dell'Unione europea. Sono invitate a partecipare
anche le regioni dei Paesi terzi in particolare quelle dei Paesi
candidati all'adesione. |
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